Ci sono posti che entrano subito nella lista di cose-da-vedere-nella-vita e Santorini è sempre stata lì.

Sono rientrata da qualche giorno e non vedevo l’ora di parlarvene.. In realtà questo post non sarà il classico post che vi aspetterete perchè stranamente è stata una di quelle mete che mi è piaciuta ma al tempo stesso mi ha anche un po delusa, forse perché mi ero costruita delle aspettative troppo alte.

Ma andiamo con ordine:

Arrivati a destinazione dopo un volo diretto con Easyjet ( unica compagnia che lo permette) ci siamo diretti subito in hotel. Abbiamo scelto un hotel  nella città di Oia proprio perché, non avendo mai visitato l’isola prima, volevamo essere già sul principale luogo di interesse per scattare foto, nonostante fossimo stati informati della confusione che ci avrebbe atteso, specialmente in un periodo come Luglio.

In effetti così è stato: Oia è sempre affollata, sin dalle 8.30 del mattino. A Luglio troverete una miriade di turisti che si fiondano in fila per avere la foto nei punti più cool dell’isola.

La cittadina è molto piccola chiaramente, con le sue stradine strette piene di negozi ( per intenderci un vestito no-brand del negozietto a Santorini può arrivare a costare 350€) e l’isola è tutta arroccata sulla caldera, per questo dall’alto, vedrete sicuramente un panorama mozzafiato che affaccia sul mar Egeo.

Millemila le scale da fare per muoversi all’interno della caldera, quindi munitevi di scarpette da ginnastica e ventilatorino portatile perché io tra sandali e sandaletti ci stavo per lasciare le penne.

Di ristoranti ne troverete a bizzeffe, uno di fianco all’altro e ce n’è per tutti i gusti: dalle taverne più spartane a quelle più sofisticate ma anche ristoranti chic ed eleganti.

Petrosia, è uno di questi: mi sento di consigliarvelo perché è costosetto ma si mangia bene ( provate le crocchette di formaggio con il sesamo.. ottime!!)  ed il servizio ha quel riguardo in più, come piace a me.

In generale i prezzi sono molto sopra la media per il rapporto qualità/prezzo. A Santorini si paga la vista, al tramonto.

Entriamo per l’appunto nell’argomento Tramonto, il famoso tramonto di Santorini. Ho avuto la fortuna di viaggiare tanto quest’anno e vi assicuro che ovunque andavo, anche a Mykonos per dire, chiunque incontravo mi diceva: “bellissimo il tramonto qui ma come Santorini non ce n’è”. Questo faceva sì che ogni volta incrementasse la mia voglia di visitare la città.

Ora posso finalmente dire la mia a riguardo: il tramonto di Santorini per me tutto questo WOW non è stato ( vi dico solo che alla fine tutti quanti applaudono al sole come per salutarlo)

Tralasciando che il tramonto ad Oia non te lo godi per niente, siamo stati due ore a prendere il “posto” perché tutti gli affacci sul mare iniziano a riempirsi dalle 17 in poi ( FOLLIA PURA) e questo è tutto all’infuori che romantico ( se non ci credete andate sui miei highlights nella cartella Santorini..ci sono le prove!!)

Quando finalmente il sole inizia a calare sono tutti con i telefoni/telecamere/cineriprese, e chi ne ha più ne metta, puntati verso il cielo, perchè se non hai la foto del tramonto di Santorini non sei nessuno.

Ore 19 e tutto quello che vedi è una piccola parte di cielo leggermente caldo con colori che virano verso l’arancio. Ore 20, stessa situazione, la striscia di cielo aranciato si espande di poco. Ore 20.30 il sole scompare e il cielo continua ad essere colorato, regalandoci qualche sfumatura in più.

In sostanza: no colori no emozioni = niente di stratosferico. Solo un classico tramonto sul mare.

Ho visto dei tramonti letteralmente mozzafiato ma davvero di migliori anche in Sicilia( guardate sul mio profilo instagram il video del tramonto a Paranea!)

ed  io sono letteralmente una grande fan dei tramonti , quindi includerò anche questo nella mia lista di tramonti archiviati, ma non per questo sarà classificato al primo posto come miglior tramonto visto, come dicon tutti.

In conclusione, avendo visitato anche le città limitrofe quali Imerovigli, Thira e Firostefani, con il senno di poi avrei preferito soggiornare ad Imerovigli, posto molto più tranquillo e immerso nel completo relax, un vero paradiso. 

E per chi come me, preferisce godersi il posto nel vero senso della parola, lontano dalla confusione e dallo stress del turista, vi consiglio di scegliere un hotel ad Imerovigli e con pochi minuti in quad/auto si è ad Oia.

Tirando le somme, quel cielo blu, l’azzurro del mare a contrasto con il bianco delle casette e unito alle sensazioni mozzafiato dei panorami, è ciò che comunque mi fa additare Santorini ad una delle isole della Grecia dove andare almeno una volta nella vita, ma senza troppe aspettative.